Nel mercato in forte crescita delle barrette proteiche e delle proteine in polvere, i marchi usano proteine di origine animale, la più utilizzata delle quali è la proteina del siero del latte, oppure proteine vegetali ricavate dai legumi. Per le sue barrette proteiche vegane, Mulebar, IL marchio di nutrizione sportiva 100% naturale, usa la proteina di piselli nella ricetta al gusto fragola e mandorla e la proteina di soia nella barretta al gusto cioccolato. Se vi chiedete a cosa servono le barrette proteiche, ecco tutto quello che c’è da sapere. Scoprite qui sotto perché le barrette Mulebar sono le migliori barrette proteiche vegane sul mercato.
Che cos’è una barretta proteica?
Una barretta proteica è uno snack simile a una barretta ai cereali o alla frutta, ma volutamente ricco di proteine. Questo segmento del mercato della nutrizione sportiva è in pieno boom, tanto che persino le multinazionali delle barrette di cioccolato industriali hanno creato una versione proteica di ciascuna delle loro ricette più vendute.
L’apporto proteico varia molto da un marchio all’altro e in base al tipo di utilizzo del prodotto. Dal 15% al 25% per le barrette di recupero, pensate per favorire la ricostruzione muscolare dopo un’attività fisica intensa. Dal 25% al 50% per le cosiddette barrette «iperproteiche», destinate agli appassionati di bodybuilding che vogliono aumentare rapidamente la massa muscolare. Questa categoria di persone consuma soprattutto prodotti in polvere al cioccolato, al caramello o alla vaniglia, da bere in forma liquida in uno shaker con uova, latte o bevande vegetali. Si entra così nella categoria degli integratori alimentari, che offre una scelta molto ampia. Le barrette iperproteiche non sono molto piacevoli da consumare come spuntino. Almeno secondo i miei gusti, in genere sono molto farinose.
Le proteine utilizzate sul mercato sono principalmente di origine animale, come le proteine del siero del latte (o latticello), ottenute dal latte, e talvolta la caseina e l’albume d’uovo. Alcuni marchi optano per proteine vegetali, quindi vegane e più digeribili, soprattutto se il prodotto viene consumato durante l’attività fisica.
Infatti, gli effetti indesiderati delle proteine del siero del latte e delle barrette proteiche sono poco compatibili con gli sport di resistenza praticati all'aperto. Flatulenza, diarrea, sensazione di stomaco pieno, stitichezza e altri disturbi intestinali sono frequenti.
Una barretta proteica contiene carboidrati e grassi. In ogni caso, il suo consumo non è finalizzato alla perdita di peso.
A cosa servono le proteine nell'organismo?
Le proteine sono una delle tre grandi famiglie di macronutrienti, insieme ai carboidrati e ai grassi, che garantiscono l'apporto energetico al corpo umano attraverso l'alimentazione.
Gli aminoacidi sono le unità di base che costituiscono le proteine. Esistono molti aminoacidi diversi, ma solo venti vengono sintetizzati dal nostro organismo per produrre proteine. Di questi 20 aminoacidi, 11 sono prodotti dal corpo umano. Gli altri 9 devono essere introdotti con l'alimentazione durante i pasti o tramite prodotti specifici per la nutrizione sportiva.
Nell'organismo, le proteine svolgono ruoli essenziali:
- Svolgono una funzione strutturale partecipando alla formazione dei tessuti muscolari, dei capelli, delle unghie e dei peli, della matrice ossea, della pelle, delle cartilagini, ecc...
- Partecipano anche a numerosi processi fisiologici, per esempio sotto forma di enzimi digestivi, emoglobina, ormoni, recettori o anticorpi.
- Le proteine aiutano a bruciare i grassi e a stabilizzare l'appetito grazie alla produzione di ormoni che regolano la fame.
Sono anche l'unica fonte di azoto per l'organismo. L'azoto è fondamentale per la respirazione.
Quante proteine bisogna consumare ogni giorno?
Secondo l'OMS, un adulto sedentario deve consumarne 0,8 g per kg di peso corporeo (un uomo di 80 kg ha bisogno di 64 g al giorno). Un adulto sportivo (per esempio un trail runner o un ciclista) o chi vuole aumentare la massa muscolare può arrivare fino a 2 g per kg di peso corporeo, cioè 160 g di proteine al giorno.
Quali sono gli alimenti più ricchi di proteine?
Il primato spetta alla spirulina, l'alimento più ricco di proteine. Quest'alga contiene 65 g di proteine ogni 100 g, il doppio rispetto alla soia. Un'altra caratteristica è che l'80-90% di queste proteine è assimilabile dal nostro organismo. È anche molto ricca di aminoacidi. È l'ingrediente protagonista di molte diete seguite dagli sportivi.
Seguono la soia, i semi di canapa, le fave, i semi di zucca, i fagioli azuki, il burro di arachidi, le lenticchie, il fieno greco (spezia), i fagioli neri, i ceci, la quinoa, le mandorle, gli anacardi e i semi di chia; l'elenco non è esaustivo.
Da notare che la frutta è meno ricca di proteine rispetto ai legumi. I frutti con il più alto contenuto proteico sono le prugne secche, le pesche, i kiwi, i fichi, le more, il jackfruit, la guava, il pompelmo, l'avocado, le albicocche, il melone e l'uva passa.
Brutte notizie! Contrariamente a quanto si legge nelle opinioni e nelle recensioni, la birra contiene solo lo 0,4% di proteine. Non è quindi la bevanda miracolosa per il recupero dopo la corsa al bar. D'altra parte, favorisce il transito intestinale. Povera di sodio ma ricca di potassio e composta per almeno il 90% da acqua, la birra è un ottimo diuretico nel caso in cui non abbiate sudato abbastanza durante l'allenamento.
Quali sono i rischi di un consumo eccessivo di «prot»?
Qualsiasi apporto «in eccesso», non utilizzato dall'organismo, viene trasformato in grasso. L'altro inconveniente principale è l'alito cattivo. Non serve quindi consumare più di quanto sia necessario.
Quando consumare le barrette proteiche?
Le barrette proteiche si possono consumare durante l'attività fisica negli sport di resistenza oppure dopo l'allenamento, tra una sessione e l'altra: in questo caso si parla di barrette di recupero. Le proteine contribuiscono alla ricostruzione muscolare riparando le microlesioni causate dall'attività sportiva. Gli sportivi assidui, come i triatleti, le consumano ogni giorno.
Altrimenti si possono consumare come spuntino in qualsiasi momento della giornata, per placare un languorino tra un pasto e l'altro. Queste barrette sono generalmente piuttosto zuccherate o grasse, quindi non bisogna abusarne senza fare sport per smaltire le calorie assunte.
Barretta proteica Mulebar fragola e mandorla

Questa barre proteica vegana Mulebar fragola e mandorla è allo stesso tempo fruttata, croccante e facile da masticare. Una scelta sicura, con un basso contenuto di zuccheri, per concedersi uno sfizio durante o dopo l'attività fisica, oppure come spuntino senza sensi di colpa. Da notare che non contiene glutine.
La proteina di pisello si ricava dal pisello giallo, non da quello verde, perché il pisello giallo è una fonte molto migliore di proteine vegetali (80-85%), nutrienti, fibre, minerali, vitamine (E, D, K, A) e amminoacidi. È consigliata per lo sport e il bodybuilding, soprattutto se si desidera limitare o persino evitare del tutto le proteine di origine animale nella propria alimentazione.
Tra i suoi principali vantaggi troviamo:
- Digestione e assimilazione lente, che favoriscono il senso di sazietà
- Costruzione della massa muscolare, riparazione delle microlesioni dopo l'attività
- Povera di grassi e colesterolo
- Basso indice glicemico, quindi rilascio lento di energia
Non esistono controindicazioni importanti al consumo di questa proteina vegetale. Le allergie sono molto rare, perciò è spesso consigliata alle persone allergiche ai latticini o alla soia.
Ricca di fibre, la mandorla favorisce il transito intestinale. Riduce anche il rischio di contrarre il cancro al colon. Le mandorle fanno bene al cuore.
- Riduzione del rischio di diabete del 13%
- Riduzione del colesterolo cattivo (LDL) e aumento di quello buono
- Prevenzione del rischio di ipertensione (grazie al potassio che contengono).
La fragola è ricca di fibre, povera di zuccheri e contiene vitamine C e B9. È anche fonte di manganese, calcio e magnesio, ed è ricca di antiossidanti.
Ingredienti:
Sciroppo di riso, proteine di piselli, mandorla 10,8%, pasta di fichi, soia croccante (isolato di proteine di soia, amido di tapioca, sale), pasta di datteri, gocce alla fragola 8% (zucchero, purea di fragole da concentrato 3,1%, succo di fragole da concentrato 1,9%, succo di limone da concentrato, pectina, aroma naturale, concentrato di carota e aronia), pezzi di fragola 2,5%, olio di girasole, gomma d'acacia, aroma naturale.
Informazioni nutrizionali:
| 100g | Barretta | |
|
Energia kJ |
1565 |
626 |
|
Energia kCal |
372 |
149 |
|
Grassi (g) |
9.7 |
3.9 |
|
Di cui acidi grassi saturi (g) |
1 |
0.4 |
|
Carboidrati (g) |
44 |
17 |
|
Di cui zuccheri (g) |
35 |
14 |
|
Fibre alimentari (g) |
5 |
2 |
|
Proteine (g) |
25 |
9.9 |
|
Sale (g) |
0.69 |
0.27 |
Barretta proteica Mulebar al cioccolato

Questa barre proteica vegana al cioccolato Mulebar non è solo una vera delizia, ma è anche molto piacevole da masticare grazie alle sue piccole perle croccanti di soia. L'abbiamo creata anche per chi cerca uno snack né troppo zuccherato né troppo grasso. Ha poche calorie, con appena 5 g di zuccheri e 3 g di grassi. Difficile fare di meglio mantenendo un gusto così invitante!
La proteina di soia, ricavata dal fagiolo, è naturalmente povera di grassi e grassi saturi e ricca di proteine (50%).
Tra i suoi principali vantaggi troviamo:
- Costruzione della massa muscolare, riparazione delle microlesioni dopo l'attività
- Prevenzione del cancro alla prostata e al seno
- Combatte il colesterolo cattivo
- Favorisce la solidità delle ossa e contrasta l'osteoporosi
- Alternativa alle proteine animali
Il cioccolato fa bene all'umore e alla mente, soprattutto quando il corpo è sottoposto a condizioni difficili durante lo sforzo. Contiene alcaloidi come la teofillina, la teobromina e la caffeina, che aumentano il tono e favoriscono la prontezza e la vigilanza. Tutti concordano: quando il corpo cede, è la mente a prendere il sopravvento per arrivare fino al traguardo.
Ingredienti:
Proteine di pisello, uvetta (uva, olio vegetale), soia croccante (isolato di proteine di soia, amido di tapioca, sale), fibre di radice di cicoria, pasta di datteri, fiocchi d'avena, gocce di cioccolato fondente 5% (cacao, zucchero di canna, burro di cacao), gomma d'acacia, cacao in polvere, olio di girasole, aroma naturale di cioccolato.
Informazioni nutrizionali:
| 100g | Barretta | |
|
Energia kJ |
1278 |
511 |
|
Energia kCal |
306 |
122 |
|
Grassi (g) |
7 |
2.8 |
|
Di cui acidi grassi saturi (g) |
2.1 |
0.8 |
|
Carboidrati (g) |
22 |
8.7 |
|
Di cui zuccheri (g) |
17 |
6.9 |
|
Fibre alimentari (g) |
28 |
11 |
|
Proteine (g) |
25 |
9.9 |
|
Sale (g) |
0.91 |
0.36 |
In conclusione
L'offerta di prodotti proteici è molto ampia. Le barrette proteiche vegane Mule bar sono perfette come spuntino o per l'attività sportiva dopo l'allenamento, oppure durante gare di endurance come l'ultratrail o il ciclismo su strada. Le proteine vegetali, di piselli o di soia, non causano problemi intestinali. Sono anche molto meno farinose delle proteine del siero del latte, perciò le barrette restano morbide e facili da masticare. Un vantaggio non trascurabile se consumate durante lo sforzo per ridurre il dispendio energetico.
Informazioni aggiuntive:
Prezzo: 2,75€ IVA inclusa per barretta da 42g
Disponibili in confezioni da 4 o scatole da 15 con uno sconto
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Consegna in 48 ore
Senza conservanti, senza coloranti, senza olio di palma, vegano
Queste due barrette non sono biologiche e la barretta al cioccolato contiene glutine.
